DEMO
ICONOS FINALES-TRAZADOS

I giovani vogliono imparare i diritti dei consumatori già a scuola

L’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) ha effettuato un’indagine sul portale skuola.net secondo la quale molti giovani vorrebbero avere nozioni sui diritti dei consumatori già a scuola.

I giovani vogliono imparare i diritti dei consumatori già a scuola

 

Oggi sempre di più si effettuano acquisti online e sempre più giovani usufruiscono di piattaforme per l’acquisto di vari beni. Non sempre però, sono a conoscenza dei diritti che possono vantare quali consumatori. Certo si è che sempre più di sovente e sempre più in età precoce, i giovani vengono in contatto con problematiche legate all’acquisto di prodotti, come ad esempio un prodotto difettoso o non conforme alla descrizione. L’indagine effettuata dall’AGCM è stata condotta sulle testimonianze di 2000 studenti compresi tra gli 8 e gli 11 anni.

Proprio per aiutare i giovani a essere informati sui diritti che hanno in quanto consumatori, l’Autorità da tre anni a questa parte è impegnata nella campagna #convienesaperlo e in altre iniziative rivolte agli studenti. Tra le iniziative se ne ricorda una, #convienesaperlo (anche a scuola) 2.0, concorso collegato a un quiz game sui diritti dei consumatori e sviluppato proprio con il portale Skuola.net. Il termine per poter partecipare scade il 15 marzo 2024.

Dall’analisi delle risposte date all’indagine dell’Autorità, emerge che su un campione di 3 ragazzi solo 1 si dichiara a conoscenza del Codice del Consumo. Inoltre, 9 ragazzi su 10 si dicono favorevoli a lezioni specifiche sul tema già a scuola.

Scendendo più nello specifico, riguardo le conoscenze in materia di tutela solo il 15% degli intervistati sa che la garanzia legale su un bene venduto è di 24 mesi, mentre il 24% sa che può recedere gratuitamente da un acquisto online entro 14 giorni dalla ricezione del bene.

Al contrario il 62% degli intervistati è a conoscenza che, se un prodotto si guasta durante il periodo di garanzia, è possibile chiederne la riparazione o la sostituzione senza spese ulteriori.

I così detti nativi digitali hanno ancora più conoscenze: ad esempio il 68% sa che se il prodotto arriva a casa non funzionante, può essere rispedito indietro senza spese di spedizione.

I ragazzi, quindi, hanno voglia di imparare e conoscere di più sui tipi di tutela cui hanno diritto in quanto consumatori. (Comunicato stampa AGCM 24 gennaio 2024)

news più recenti

Mostra di più...

Iscriviti alla nostra newsletter

Scorri per attivare il pulsante