Partecipazione dei creditori alla liquidazione: il termine fissato dal liquidatore non è perentorio
Plausibile l’accoglimento di istanze di partecipazione presentate in ritardo
Necessario tenere presente che, normativa alla mano, sono persone vulnerabili i minori, i minori non accompagnati, i disabili, gli anziani, le donne, i genitori singoli con figli minori, le vittime della tratta di esseri umani, le persone affette da gravi malattie o da disturbi mentali
Tale rinuncia, anche in maniera tacita, può concretizzarsi pure dopo la scadenza del termine