Murales sulla facciata di un palazzo: è un intervento edilizio di manutenzione straordinaria
I giudici sottolineano che la realizzazione di un dipinto murale a carattere decorativo determina la trasformazione della facciata dell’edificio
Il murales è qualificabile come intervento edilizio di manutenzione straordinaria. Questo il principio fissato dai giudici, chiamati ad esaminare il caso concernente la contestata realizzazione, sulla facciata esterna di un palazzo a Napoli, di un dipinto in memoria di un adolescente deceduto in circostanze connesse allo svolgimento di una rapina. Il murales è stato alla fine rimosso dal Comune, nonostante l’opposizione del condominio dello stabile sulla cui facciata era stato realizzato. E per i giudici l’intervento dell’ente locale è da considerare corretto. Ciò perché la realizzazione di un dipinto murale a carattere decorativo determina la trasformazione della facciata dell’edificio e, come tale, non può essere qualificata come intervento di manutenzione ordinaria ma va qualificata come intervento di manutenzione straordinaria. Essa comporta quindi una irreversibile trasformazione, anche solo visiva, del territorio, in quanto destinata a permanere nel tempo secondo la volontà del realizzatore o del proprietario dell’immobile, il quale deciderà se rimuoverla e quando rimuoverla. (Sentenza 1289 del 7 febbraio 2023 del Consiglio di Stato)