DEMO
ICONOS FINALES-TRAZADOS

Possibile il trasferimento del credito da risarcimento vantato nei confronti di una compagnia assicurativa

Un professionista che abbia acquisito un credito da risarcimento non può essere considerato una persona lesa, dal momento che i suoi diritti trovano la loro origine non già nel diritto nazionale della responsabilità civile, bensì in un contratto di cessione concluso con una persona che ha subìto un danno alle cose a seguito di un incidente stradale

Possibile il trasferimento del credito da risarcimento vantato nei confronti di una compagnia assicurativa

Assicurazione della responsabilità civile per gli autoveicoli: possibile il trasferimento di un credito da risarcimento vantato nei confronti di una compagnia di assicurazioni.
Questo il punto fermo fissato dai giudici (sentenza del 25 giugno 2026 della Corte di giustizia dell’Unione Europea) alla luce dello specifico contenzioso sorto in Polonia, dove diverse persone, i cui veicoli erano stati danneggiati in occasione di incidenti stradali, hanno prima ottenuto risarcimenti versati dalle imprese di assicurazione dei responsabili di tali incidenti e poi, ritenendo che le somme percepite non risarcissero integralmente il danno alle cose subìto, hanno ceduto, dietro corrispettivo, i loro crediti risarcitori a società specializzate nel recupero, società che, successivamente, hanno intrapreso azioni legali contro gli assicuratori coinvolti.
Possibile, alla luce della specifica direttiva dell’Unione Europea, ritenere legittima una siffatta cessione del diritto al risarcimento?
Positiva la risposta dei giudici europei, i quali ricordano, in premessa, che l’obiettivo della direttiva è garantire la tutela delle vittime di incidenti stradali e la copertura obbligatoria della responsabilità civile dei veicoli, e la portata di tale tutela si estende quindi alle persone qualificate come parti lese, alla luce della direttiva.
Di conseguenza, i giudici dichiarano che un professionista che abbia acquisito un credito da risarcimento non può essere considerato una persona lesa, dal momento che i suoi diritti trovano la loro origine non già nel diritto nazionale della responsabilità civile, bensì in un contratto di cessione concluso con una persona che ha subìto un danno alle cose a seguito di un incidente stradale.
Cambiando fronte, i giudici sottolineano che la direttiva europea non disciplina né la cessione dei crediti da risarcimento né la legittimazione ad agire delle persone dinanzi ai giudici nazionali per chiedere il pagamento di tali crediti. Di conseguenza, tale direttiva non può ‘bloccare’ una normativa nazionale che consente il trasferimento di crediti da risarcimento e che autorizza l’acquirente di questi crediti ad agire in giudizio, in nome e per conto proprio, contro l’impresa di assicurazione, al fine di fare valere tali crediti.

news più recenti

Mostra di più...

Iscriviti alla nostra newsletter

Scorri per attivare il pulsante